Farmacie rurali, online il bando per ottenere fino a 44.260 euro a fondo perduto

Nei giorni scorsi è stato pubblicato l’avviso per la concessione di risorse destinate al consolidamento delle farmacie rurali. L’iniziativa si inserisce nel quadro del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) e più in particolare della Missione n. 5 Inclusione e Coesione ed è finalizzata a supportare le farmacie rurali nei centri con meno di 3.000 abitanti per ampliare la disponibilità sul territorio di servizi sanitari “di prossimità”, garantendo una migliore offerta alla popolazione delle aree più marginalizzate.

Il contributo pubblico erogabile per ciascuna farmacia rurale sussidiata corrisponde a una quota pari ai 2/3 (due terzi) del costo totale dell’investimento ed è fissato nell’ammontare massimo di € 44.260,00.

La domanda di partecipazione all’Avviso da parte delle Farmacie dovrà essere compilata dalle ore 12:00:00 del 29/12/2021 e fino alle ore 23:59:59 del 30/06/2022 esclusivamente attraverso questa piattaforma https://farmacierurali.agenziacoesione.gov.it/

L’Avviso è finalizzato all’avvio di una procedura selettiva per la concessione di contributi destinati alla realizzazione di diverse tipologie di interventi.

Ambiti di intevento

All’interno del primo ambito di intervento potranno essere realizzati investimenti di ottimizzazione dell’efficace dispensazione del farmaco anche implementando la distribuzione per conto (DPC) operata dalle farmacie territoriali, anche presso il domicilio dei pazienti, in luogo della distribuzione diretta (DD) effettuata dai presidi ospedalieri. Le farmacie potranno così provvedere alla riorganizzazione e implementazione dell’area di dispensazione e dello stoccaggio dei farmaci, al miglioramento dei livelli di monitoraggio delle scadenze, delle revoche e dei farmaci mancanti.

Nel secondo ambito sono previsti investimenti per la partecipazione alla presa in carico del paziente cronico, anche tramite progetti di assistenza domiciliare per addivenire all’aumento del tasso di aderenza del paziente alle terapie farmacologiche e al monitoraggio dell’uso corretto dei farmaci. Tali progetti dovranno essere protesi a facilitare l’interazione della farmacia rurale con il Fascicolo sanitario elettronico (FSE. In tal senso saranno finanziati prioritariamente interventi di formazione specialistica alla presa in carico del paziente, anche domiciliare, e alla farmacovigilanza, dotazioni tecnologiche, informatiche e logistiche (licenze per piattaforme di monitoraggio, software, hardware, postazioni attrezzate per il teleconsulto, la consultazione dati, la consultazione FSE).

Infine il terzo ambito è finalizzato agli interventi per le prestazioni di servizi di primo e secondo livello, operabili anche nell’ambito di assistenza domiciliare, fornendo percorsi diagnostico-terapeutici previsti per patologie specifiche. Saranno così finanziate le spese per la locazione e l’acquisto dei dispositivi di telemedicina e analizzatori di sangue e urine e relativa assistenza e creazione di aree di accoglienza (spazi riservati, arredamenti specifici, dispositivi di emergenza) per l’erogazione dei servizi di telemedicina, anche a domicilio per pazienti fragili, per i quali ci si dovrà avvalere di un sistema di refertazione presso un centro individuato a priori, preferibilmente in convenzione con ospedali o strutture pubbliche.

Dotazione finanziaria e modalità

La dotazione complessiva dell’Avviso è di 100 milioni di euro di contributo pubblico, equamente ripartita tra Mezzogiorno e Centro-Nord e coerentemente con l’impostazione del PNRR – che fissa dei target per rappresentare l’avanzamento degli investimenti – mira a finanziare almeno 500 farmacie rurali entro dicembre 2023 e almeno 2000 farmacie entro giugno 2026.

L’Avviso prevede la concessione di un aiuto in regime “de minimis” sotto forma di contributi a fondo perduto – una tantum – che saranno erogati fino a esaurimento delle risorse disponibili sulla base di una “procedura a sportello” e potranno coprire fino ai due terzi del costo totale dell’investimento.

Richieste di chiarimenti

Eventuali domande di chiarimento in merito ai contenuti dell’avviso e dei relativi allegati, potranno essere richieste al Responsabile del procedimento entro e non oltre dieci giorni lavorativi antecedenti la chiusura dei termini di presentazione delle richieste di contributo, esclusivamente per iscritto all’indirizzo e-mail: farmacierurali@agenziacoesione.gov.it

Solo per informazioni e chiarimenti sulle modalità di compilazione e invio della domanda di partecipazione all’avviso, è attivo il servizio di assistenza, contattando i numeri 06 77268425 oppure 06 77268432 dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 17:00, oppure inviando una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: avviso.rurali@federfarma.it

Il link al sito dell’Agenzia della Coesione territoriale per scaricare la documentazione del bando:

https://www.agenziacoesione.gov.it/opportunita-e-bandi/avviso-pubblico-farmacie-rurali/

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